La Carta AcquistiIl progetto “qui carta acquisti” (www.quicartaacquisti.it) nasce da una esigenza dei grandi, medi, e soprattutto piccoli imprenditori e commercianti sparsi sul territorio nazionale. Lo scopo è quello di far parte di un circuito dove tutti insieme possono dar vita ad una reale e concreta ripresa dei consumi.
L’idea quindi è fare in modo che tutti i possessori della Carta Acquisti (social card) cioè tutti coloro che il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha ritenuto essere soggetti di condizioni meno abbienti possono semplicemente ottenere ulteriori vantaggi e sconti in attività e negozi che aderiscono all’iniziativa (maggiori info:www.mef.gov.it e www.poste.it). Questo significa dare più valore economico alla Card e cioè farla valere anche il doppio rispetto alla somma che lo Stato accredita mensilmente.
Come è ben risaputo la Carta Acquisti (social card) è caricata dallo Stato di 40 € mensili. I possessori possono utilizzare la Card solo per pagare bollette di luce e gas, comprare beni di primo consumo presso alcuni supermercati della grande distribuzione e in quelle imprese che hanno aderito alla convenzione per il tramite di un’associazione.
Le associazioni che stanno sottoscrivendo la Convenzione con i Ministeri sono:
L’iniziativa dello Stato è nobile e trova tutti d’accordo, solo che in questo modo vi è la preoccupazione che i piccoli Alimentari, i Ristoranti, le Pizzeria, i negozi di Abbigliamento, i negozi di Scarpe, i piccoli Rivenditori di qualsiasi tipologia di prodotto, possano risentire ancor di più della flessione dei consumi e magari subire maggiormente la concorrenza della (GDO) Grande Distribuzione Organizzata.
Il progetto “qui carta acquisti” è un idea semplice e allo stesso tempo funzionale. Infatti ogni singolo negoziante, commerciante, piccolo imprenditore o un qualsiasi lavoratore autonomo, non potrà mai da solo contrastare la crisi dei consumi. Questo significa che l’unione fa la forza.
Allora non esitare a far parte del circuito “qui carta acquisti”...